Mercoledì, 08 Settembre 2010


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AutoreSul sito del Milano l'analisi della doppia sconfitta con la Juve
JUVE 98
27/07/2010
ore 07:19
E venne la domenica nera. O, se vogliamo, bianconera, visto che a distruggere letteralmente lo United è stata la Juventus. Domenica da dimenticare per la squadra della franchigia milanese che dopo aver perso 4-1 il primo incontro è stata travolta 19-1 nel secondo. Un serio campanello d’allarme per Bonetti, Chiesa e Bianchi: due soli punti segnati in due partite a una squadra non certo trascendentale che viaggia 5.18 di media pgl di squadra. Lo United, insomma, deve archiviare al più presto questa giornata nerissima, l’unica doppia sconfitta subita in questa stagione, e concentrarsi subito sulle ultime due giornate che vedranno i milanesi opposti a Codogno e Ponte di Piave.
A spiegare la clamorosa debacle non basta nemmeno l’assenza di Renny Duarte, impegnato agli Europei in Germania come pitching coach di Mazzotti nella nazionale spagnola. Al di là del crollo del giovane Anthony Arcila, il venezuelano che evidentemente ha sentito troppo il peso del debutto da partente, e della giornata storta di Andrea sardo (che ha subito addirittura 3 fuoricampo) non si giustifica la sterilità di un attacco che fino a domenica aveva sempre prodotto gioco e battute. Non solo, ma finisce sotto accusa addirittura la difesa che fino ad oggi era stata il punto di forza dello United. Incredibili i 6 errori in due partite che hanno tagliato le gambe alla squadra di Bonetti. Inutile persino soffermarsi sulla cronaca di queste due partite. Soprattutto sul tracollo pomeridiano che ha reso la partita senza storia, un autentico supplizio in attesa della sospensione per manifesta inferiorità, con Bonetti che si trova costretto a mandare sul monte mezza squadra pur di chiudere la partita.
“Il Senago non subiva una disfatta del genere dai tempi del nostro primo campionato, quando giocavo ancora io”, l’amaro commento del presidente Colombo. Ma anche per il Milano si tratta di un rovescio che non si registrava da tempo: l’ultima volta che aveva subito 19 punti risaliva infatti a un rocambolesco 19-18 subito a Castenaso in serie B nel 2004. Per ritrovare una sconfitta così pesante bisogna invece risalire al campionato di A2 2001 con un pesante 23-2 subito a Codogno. L’importante adesso è voltare subito pagina, perché Bollate e Rovigo si sono riportate sotto.


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